La produzione delle essenze spagiriche si basa su tre tappe fondamentali:
In questo modo sono estratti sia gli oli essenziali come pure le sostanze minerali e gli oligoelementi caratteristici delle piante; il vantaggio delle essenze spagiriche sta nel contenuto di sostanze organiche e inorganiche dell'insieme della pianta. I prodotti secondo il metodo Zimpel contengono solo una minima parte di alcool, sono atossiche e senza effetti secondari conosciuti.
Le piante sono messe in fermentazione con acqua e lievito nella prima tappa della preparazione spagirica. Il processo può durare, secondo la pianta, anche diverse settimane. Durante questo processo gli oli essenziali vengono liberati ed altre sostanze caratteristiche della pianta si sviluppano. Il cambiamento strutturale del materiale vegetale durante la fermentazione porta allo sviluppo di nuovi composti che sono estratti poi tramite distillazione.
La massa vegetale è sottomessa ad una distillazione dolce in corrente di vapore, che ha lo scopo di recuperare le sostanze aromatiche e l'etanolo prodotto nella fermentazione. La quantità di distillato prescritta è diluita con una minima quantità di alcool per la stabilizzazione. La soluzione presenta un aroma caratteristico rafforzato dalla fermentazione precedente.
L'ultima tappa della preparazione è rappresentata dall'incenerimento del residuo della distillazione. Lo scopo della calcinazione è di estrarre dalla massa vegetale i sali minerali e gli oligoelementi propri della pianta. Il tutto è poi sciolto nel distillato e filtrato.
Le essenze spagiriche si utilizzano non solo sotto forma di gocce, individuali o miscelate tra loro, ma anche come unguenti. La loro applicazione varia dai casi acuti ai cronici alla profilassi. Un'applicazione prolungata del prodotto non provoca effetti secondari. Grazie al debole tenore alcolico le essenze si prestano molto bene per l'applicazione in pediatria.
Le essenze spagiriche sono comunque da preparare individualmente dopo attenta anamnesi del paziente e del suo disturbo